Nostra missione

L'acronimo di Operation Urgenze Libanon - O.U.L. - fa pensare alla parola francese "houle", cioè quelle onde lunghe causate da un vento che può soffiare molto lontano dal punto in cui queste onde provocano danni. Immagine di ciò che il Libano sta vivendo da troppi anni. La "houle" può essere debole, ma a volte provoca onde di diversi metri e il pericolo può durare a lungo.

I nostri fratelli e sorelle in Libano sono in mezzo ad una tempesta tremenda e l'esplosione del 4 agosto si è aggiunta a un'impressionante crisi economica, finanziaria, politica e sanitaria. Per molti, troppo è troppo! Non possiamo restare pigramente davanti ai nostri schermi: dobbiamo AGIRE e molti agiscono, grazie a Dio!

La Fraternità Missionaria Giovanni Paolo II ha deciso di mobilitarsi attraverso questa Operazione che durerà finché troveremo persone pronte a partecipare a questa iniziativa. Urgenze al plurale perché i bisogni sono innumerevoli e queste emergenze dureranno molto più di qualche mese. 

"Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe."

 (Madre Teresa)

Urgenza assoluta

Più di 300.000 persone le cui case sono state devastate. Si stima che circa 100.000 bambini siano stati sfollati. Alcuni non hanno altra soluzione nei loro appartamenti sventrati, senza finestre con l'avvicinarsi dell'inverno. Prima dell'esplosione la disoccupazione superava il 40%, cosa dire adesso? Le banche danno liquidità a rivoli. Corruzione normalizzata, stipendi pagati a terzi... la lista è troppo lunga, è uno tsunami di miserie, per non parlare delle devastazioni di tanti traumi nelle anime.

La prognosi vitale del Libano è impegnata, in una situazione geopolitica complessa e pericolosa. Per questo ci rechiamo sul posto il più spesso possibile per fornire un aiuto concreto a persone che non hanno ancora ricevuto sostegno. Guidati da coloro che, a Beirut, si confrontano quotidianamente con emergenze di ogni tipo, siamo i vostri ambasciatori per alleviare senza indugio il disagio dei nostri fratelli e sorelle libanesi. Favoriamo un aiuto concreto e urgente ma anche il patrocinio delle famiglie affinché possano rimanere in piedi fino all'uscita del tunnel...

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Nostra visione

Unire le forze, unire gli sforzi per azioni ravvicinate, personalizzate e rapide nei distretti devastati di Beirut come priorità, ma anche a favore di chi non sa più vivere in Libano e spesso è costretto a emigrare.

Con la certezza che la presenza dei Cristiani in Libano è fondamentale per preservare la libertà religiosa in Medio Oriente e oltre...

Nostri fratelli e sorelle contano su di noi!