La nostra missione

L'acronimo Opération Urgences Liban - O.U.L. - ricorda le onde che chiamiamo “mareggiate”, causate da un vento che può soffiare molto lontano, arrivando a provocare danni.
È un'immagine di ciò che il Libano sta vivendo da troppi anni.
L'Opération Urgences Liban (OUL), lanciata in agosto 2020, dopo l'esplosione del porto, ha inizialmente aiutato a ricostruire gli appartamenti distrutti. Sul posto, ci siamo subito resi conto della profondità della crisi economica, sanitaria e sociale.
La sponsorizzazione delle famiglie è diventata un'emergenza vitale. Forniamo sostegno morale e finanziario alle famiglie in grande difficoltà.
La guerra ha solo peggiorato la situazione. Per molti, quando è troppo è troppo!
Non possiamo stare a guardare: dobbiamo agire !
All'inizio del 2025, 400 famiglie beneficiano di questa assistenza mensile.
Chi siamo ?
Opération Urgences Liban è un'iniziativa della Fraternita Missionnaria Jean-Paul II, un'associazione pubblica di fedeli riconosciuta dal Vescovo di Fréjus-Toulon.
Questa iniziativa è sostenuta direttamente dall'Associazione COMPASSIO, un'organizzazione senza scopo di lucro registrata presso la sottoprefettura di Draguignan. Il suo obiettivo è quello di organizzare, nel quadro della cooperazione umanitaria internazionale, azioni di solidarietà e di beneficenza in Francia e all'estero, a favore delle popolazioni vulnerabili in difficoltà e in estrema precarietà, promuovendo il rispetto e la dignità umana. (Gazzetta ufficiale del 28 dicembre 2022).

Prossima missione
#OUL22 = 24 Febbraio - 05 Marzo 2026
Mentre stanotte entriamo nel nuovo anno 2026, mi viene in mente un orologio nel chiostro di un convento in Italia su cui era scritto: «È sempre tempo di fare del bene». Sì, ogni giorno è un'occasione per seminare bontà, condivisione, amore, solidarietà, conforto, consolazione... speranza !
È quello che facciamo insieme da più di 5 anni per i nostri fratelli e sorelle del Libano, ancora in difficoltà. Grazie a voi, alcune di queste famiglie o persone sole oggi stanno meglio, al punto che abbiamo potuto smettere di sostenerle materialmente, senza ovviamente dimenticarle. Così, nei primi mesi del 2026, potremo sostenere nuove persone in situazioni di emergenza, per non dire a volte di “emergenza assoluta”. La nostra prossima missione sul posto sarà il 24 febbraio.
Inoltre, i questo nuovo anno che sta iniziando, tutto il team di COMPASSIO si unisce a me per dirvi: GRAZIE, GRAZIE e MILLE VOLTE GRAZIE!
Il mio augurio è che questa piccola associazione nata alcuni anni fa, il cui nome è tutto un programma, possa portare sempre più frutti attraverso le azioni in corso e quelle future.
Con i nostri auguri di pace, “tutto il meglio” (come si dice in Svizzera)!
Pierre AGUILA
"Ci rendiamo conto che ciò che realizziamo è solo una goccia nell'oceano. Ma se quella goccia non esistesse nell'oceano, mancherebbe".
Madre Teresa de Calcutta